Smartphone che valgono un tesoro | Se hai questi nei cassetti ha vinto al Gratta&Vinci: puoi farti le ferie a settembre

Vi riempirete le tasche! (canva.com) - www.systemscue.it
Nel tuo cassetto, un tesoro: i vecchi telefoni oggi valgono cifre sorprendenti, grazie ad aste da record e modelli iconici di una volta.
Nelle nostre case, i cassetti racchiudono tanti ricordi: articoli che hanno accompagnato epoche passate e diverse, tecnologie che sembravano destinate all’oblio.
Tuttavia, a volte il tempo non consuma, ma piuttosto dà lustro. Questo è il paradosso del collezionismo moderno, dove ciò che era comune ieri diventa oggi simbolo di un cambiamento storico e trasformazione culturale ed industriale.
Il fattore nostalgia piace parecchio, ma non è sufficiente a spiegare perché alcuni oggetti ritornino sotto i riflettori con valori stratosferici. Rarità, stato di conservazione e l’attrattiva del “primo di una serie” sono elementi che influenzano.
Così, ciò che reputavamo obsoleto riacquista valore; in un mercato frenetico, il vero lusso potrebbe essere proprio la memoria materiale del passato.
Smartphone da Paperoni
Secondo il sito MisterGadget.Tech, alcuni vecchi tipi di smartphone hanno assunto l’aura di modelli vintage con un valore sorprendente, diventando autentici pezzi da collezione. Si parla non solo di prototipi rarissimi quanto piuttosto di telefoni una volta molto comuni, che ora possono costare anche centinaia, se non migliaia, di euro. Una rivalutazione interessante e, tra l’altro, facile da sfruttare: spesso è sufficiente pubblicare un annuncio su una piattaforma online gratuita per accaparrarsi un guadagno immediato.
Ma quanto valgono realmente i telefoni che potremmo avere tra le mani? Alcuni modelli hanno raggiunto cifre davvero notevoli. Il primo iPhone, tenuto in condizioni eccellenti — sigillato nella scatola originale e completo di accessori — è stato venduto all’asta per una cifra record di 170. 000 euro (ci compri una casa, insomma)! È evidente che per ottenere tali risultati siano necessarie una conservazione impeccabile e l’assenza di segni d’uso.

“Pezzi” da mercato
Tuttavia, anche l’usato premia. Il Motorola DynaTAC, il famoso “mattone” che ha dato inizio all’era della telefonia mobile, può arrivare a valere 8. 000 euro; il Nokia 8110, il “telefono banana” di Matrix, è ora quotato attorno ai 3. 000 euro (lo supera solo l’indistruttibile 3310, ma per sola resistenza). Inoltre, tra i pezzi irrinunciabili per i collezionisti si trovano il Nokia 8800 (fino a 1. 300 euro), il Mobira Senator (circa 1. 000 euro) e il Motorola 3200 (intorno agli 800 euro).
Se sospetti di possedere uno di questi oggetti preziosi, il primo passo, secondo la fonte, è avere un’idea concreta del valore attuale sul mercato. Puoi rivolgerti a esperti del settore per una valutazione, oppure cercare online annunci simili. Lo stato di conservazione è un fattore cruciale: un telefono funzionante, in buone condizioni e — idealmente — con confezione e accessori originali, può aumentare notevolmente il suo valore. Ma laddove il dispositivo non fosse in condizioni ottimali, vale comunque la pena provare data la, a volte, favorevole volatilità del mercato!