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Quando l’esperienza diventò racconto: la partecipazione di BrainArt all’Ecomondo con Garc e Reboot

Arte, neuroscienza e marketing esperienziale si incontrano in fiera, trasformando uno stand in uno dei luoghi più raccontati dell’edizione 2024.

Dal 5 all’8 novembre 2024, la fiera Ecomondo riunì a Rimini i protagonisti della green e circular economy. In questo contesto, Garc Spa, insieme alla divisione Reboot, ha scelto di distinguersi puntando su un linguaggio non convenzionale: quello dell’esperienza.

Al centro dello stand, un imponente Mirror Cube specchiato rifletteva le piante disposte lungo il perimetro, mimetizzandosi nello spazio espositivo e incuriosendo i visitatori. Ma era all’interno che prendeva forma il vero cuore del progetto: l’esperienza BrainArt, pensata per sorprendere, coinvolgere e lasciare un segno duraturo.

Un viaggio sensoriale tra profumo e mente

BrainArt si fonda sull’idea di trasformare uno stimolo sensoriale in un’opera visiva generata dall’attività mentale. A Ecomondo, l’input scelto è stato l’olfatto, attraverso la fragranza Eau de Garc, creata in modo corale: i dipendenti dell’azienda hanno contribuito selezionando aggettivi rappresentativi del brand, rielaborati da un sistema di intelligenza artificiale e perfezionati da un naso professionista.

All’interno del cubo, i partecipanti attraversavano le tre fasi della fragranza, nota di testa, cuore e fondo, in un percorso di circa un minuto. Al termine, la mente dava forma a un quadro unico, poi interpretato attraverso parametri come colore, linee predominanti e complessità dei vortici. Ogni opera diventava così il racconto visivo di un’esperienza intima e irripetibile.

Marketing esperienziale e passaparola

In un contesto fieristico, BrainArt ha dimostrato come il marketing esperienziale possa superare l’efficacia dei gadget tradizionali. L’obiettivo non era solo attirare visitatori, ma creare un legame autentico tra pubblico e brand, capace di generare passaparola spontaneo.

Nonostante le difficoltà iniziali nel comunicare cosa accadesse all’interno del cubo, volutamente chiuso e misterioso, la curiosità è cresciuta rapidamente. Le attività di comunicazione, incluse sponsorizzazioni geolocalizzate, hanno contribuito all’afflusso, ma è stata soprattutto la voce dei visitatori a trasformare lo stand in una meta imprescindibile della fiera.

Un ricordo che resta

A rendere l’esperienza ancora più significativa è stato il gadget finale: la stampa del proprio quadro BrainArt in formato 10×15 cm, inserita in un elegante pieghevole che raccontava la fragranza e il percorso vissuto. Un oggetto pensato non come semplice souvenir, ma come memoria tangibile di un momento personale.

Numeri e relazioni

Durante i quattro giorni di fiera, oltre 500 persone hanno vissuto l’esperienza BrainArt, con tempi di attesa che in alcuni momenti hanno superato l’ora. Molti visitatori hanno scoperto Garc e Reboot proprio grazie a questa installazione, confermando la capacità dell’esperienza di ampliare la notorietà del brand e favorire nuove connessioni, anche attraverso l’iscrizione spontanea alla newsletter aziendale.

A Ecomondo 2024, BrainArt ha dimostrato che un’esperienza ben progettata può trasformare uno stand in un racconto condiviso, capace di unire innovazione, arte e relazione umana in un unico, potente gesto comunicativo.

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MFC Taronna