Prelievi Bancomat, cambia tutto da domani | Se hai le carte di credito non le usi più: i tuoi soldi li vedi solo così

Stop ai tradizionali prelievi (Canva-Pixabay foto) - www.systemscue.it
E’ la fine per i prelievi di banconote al bancomat? La digitalizzazione porta con sé nuovi metodi. Il favore dei consumatori si sposta altrove
I consumatori di tutta Italia si sono ormai abituati: 24 ore su 24, in qualsiasi momento del giorno e della notte, recandosi presso lo sportello automatico del proprio istituto di riferimento, ma non esclusivamente, c’è la possibilità di prelevare.
Si tratta ormai di una pratica usuale, ricorrente nelle nostre vite da svariati anni, ormai più di tre decenni. Per molti, soprattutto coloro che si sono abituati a questo metodo in tutto e per tutto, considerare alternative potrebbe non essere una procedura così agevole e ordinaria.
Eppure, quello che fino a qualche anno fa veniva inquadrato dai consumatori come principale metodo di prelievo, in quanto più innovativo e al passo con i tempi, si sta trovando correntemente nel bel mezzo di una profonda “crisi”, dal quale indubbiamente uscirà fortemente ridimensionato.
Ma quali mutamenti stanno riguardando il sistema bancario nostrano, soprattutto sotto il punto di vista dell’interazione con i consumatori? Perché si comincia già a parlare di drastica rivoluzione, con probabilità che la stessa possa avvenire dall’oggi al domani?
Una transizione progressiva e silenziosa
I tradizionali sportelli bancomat stanno subendo una progressiva sostituzione, riducendosi sempre maggiormente nel numero con il passare del tempo, soprattutto a causa dei costi di gestione, ormai in vertiginosa crescita. Si sta mirando, dunque, verso una soluzione maggiormente in grado di provocare favore e beneficio direttamente sulle tasche dei consumatori, ma che possa al contempo favorire praticità e rapidità nell’esecuzione di prelievi bancari, addirittura senza richiedere l’utilizzo della propria carta in formato fisico.
Stiamo ovviamente parlando dei sempre più frequenti prelievi contactless, apprezzati da una fetta significativa dei cittadini proprio per via della maggiore agevolezza riscontrata proprio nell’esecuzione di azioni che ormai fanno parte della nostra quotidianità. Sebbene per alcuni il prelevamento allo sportello senza utilizzare la propria carta, ma avvalendosi semplicemente del proprio smartphone o del proprio smartwatch, possa insospettire o addirittura preoccupare, sappiate che si tratta di una procedura estremamente più igienica, poiché si evita il contatto con dispositivi esposti al tocco di molteplici mani differenti, e soprattutto sicura.

Il limite ultimo è già fissato a “domani”?
L’avanzare della digitalizzazione ha, infatti, condotto ad un repentino aumento circa la possibilità che le carte di credito possano essere soggette a frodi, furti o clonazioni, rischio ormai praticamente azzerato a seguito dell’introduzione e della diffusione del contactless. Abbiamo, poi, menzionato la praticità nell’effettuazione di un simile prelievo, che poi è uno dei motivi maggiormente vantaggiosi per i quali avallare la diffusione di tale metodo. Gli istituti di credito, inoltre, sono chiamati a far fronte ad una mole di costi essenzialmente ridotti, in quanto non più obbligati a far fronte ai numerosi costi di gestione degli sportelli.
E quando questa rivoluzione entrerà nel vivo? La realtà è che ci troviamo già nel pieno del progresso: si tratta, però, di un processo graduale, che ha già superato la sua fase più significativa, conducendo alla chiusura delle saracinesche da parte di molteplici sportelli in giro per l’Italia, soprattutto per quanto riguarda i centri meno popolati. Chiaramente una simile transizione non può avvenire dall’oggi al domani, ma il consiglio che in molti evidenziano, soprattutto per chi ancora vanta poca famigliarità con i metodi contactless, è quello di allinearsi al più presto possibile. A scriverlo è Money.it.