Esattamente l’estate scorsa abbiamo visto l’annuncio di Neuralink, la nuova azienda cofondata da Elon Musk con lo scopo di creare interfacce cervello-computer. Grazie a Neuralink si potranno curare diverse patologie neurodegenative come il Parkinson, migliorare le capacità cognitive umane e portare l’uomo alla sfida con l’intelligenza artificiale. Non solo, grazie a un tweet di qualche settimane fa, con Neuralink si potrà ascoltare la musica direttamente col cervello. Come? Al momento ci sono solo delle supposizioni basate sul funzionamento generale di Neuralink, ma si spera di saperlo il 28 agosto quando ci sarà un nuovo aggiornamento ufficiale su Neuralink.
Il progetto Neuralink è caratterizzato da 3 parti principali:
I test di Neuralink sono avvenuti sui topi da laboratorio, evitando maltrattamenti e disturbi importanti. In questi esperimenti è stato creato un filtro in grado di analizzare solo i veri picchi di attività neuronale, impostando un tasso di falsi positivi a 0.2 Hz e quindi un’elevata accuratezza nel sistema di cattura del segnale. Un secondo esperimento è basato sull’induzione dei movimenti nei topi da laboratorio: 40 su 44 movimenti hanno avuto buon successo, ovvero il topo li ha effettuati come se fossero stati generati dal cervello e non indotti.
Non si conosce ancora quando la sperimentazione partirà sugli uomini, attualmente sappiamo soltanto di un importante aggiornamento annunciato per il 28 agosto 2020, in cui si spera di conoscere la nuova feature di Neuralink per ascoltare la musica direttamente col cervello.
Con un altro tweet Musk invita chiunque abbia risolto problemi con smartphone o wearables di considerare un’opportunità lavorativa presso Neuralink.