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Meta svela Muse Charm, un ciondolo con IA che ricorda un tamagotchi
Meta svela Muse Charm, un ciondolo con IA che ricorda un tamagotchi
Zuckerberg mostra Muse Charm, dispositivo palmare con IA Muse, schermo OLED e 5G, alternativa agli smartglasses. Arriva a dicembre.
Mark Zuckerberg ha mostrato sul palco del Meta Connect, il 23 settembre 2026 a Menlo Park, il Muse Charm, un dispositivo tascabile pensato per parlare con l'assistente Meta AI senza passare da telefono, computer o occhiali smart. Il gadget, grande quanto un palmo e agganciabile a un portachiavi, integra uno schermo OLED touch da circa due pollici su cui compare un avatar animato e personalizzabile dell'assistente Muse.
Zuckerberg lo ha descritto come il modo più rapido per parlare con il proprio Muse "senza indossare occhiali", per chi vuole accedere all'assistente restando ancorato a un oggetto fisico invece che a un'app. Il dispositivo arriverà in tempo per le feste di dicembre 2026, ma Meta non ha ancora reso noto un prezzo: l'azienda ha spiegato di dover prima "finalizzare la disposizione dei componenti".
Cosa c'è dentro il dispositivo
Il Muse Charm monta un modem 5G oltre al Wi-Fi, per restare collegato all'assistente anche senza rete domestica, insieme a fotocamera anteriore e posteriore, doppio microfono, altoparlanti integrati e una porta USB-C. Un sensore di impronte digitali sblocca l'interfaccia senza passare dal telefono. Il dispositivo non gestisce chiamate né videochiamate, la sua funzione è far parlare l'utente con Muse, non sostituire lo smartphone. La scocca è semitrasparente e lascia intravedere parte del circuito interno; due esemplari, se avvicinati, si riconoscono a vicenda e interagiscono tra loro.
Il progetto nasce dal nuovo laboratorio di design interno di Meta, guidato da Alan Dye, ex responsabile del design delle interfacce di Apple, insieme al gruppo Superintelligence Labs dell'azienda. Il chief technology officer Andrew Bosworth, secondo quanto riportato dall'Irish Times, ha definito il Muse Charm "un'esplorazione, la classica v0", cioè un prodotto che precede una prima generazione formale.
Un tassello nella strategia hardware di Meta
Il Charm arriva poche settimane dopo il lancio di Muse come app autonoma su iPhone, Android e web, che secondo dati ripresi da testate finanziarie avrebbe superato 1,8 milioni di download su iOS nei primi dodici giorni. Allo stesso evento Meta ha presentato anche i Meta VR Glasses da 1.299 dollari, in vendita dalla primavera 2027, e i nuovi Ray-Ban Meta senza fotocamera da 349 dollari, secondo quanto riportato da Bloomberg. L'azienda ha inoltre confermato che Muse arriverà anche sugli occhiali smart del gruppo, senza indicare una data oltre a un generico "nei prossimi mesi".
Alle 10:30 del 24 settembre, ora italiana, restano da confermare prezzo, mercati di lancio e giorno esatto di dicembre in cui il Muse Charm sarà disponibile. La definizione data dallo stesso Bosworth, "v0 sperimentale", segnala che Meta considera il dispositivo un test per capire come le persone useranno un oggetto dedicato solo a parlare con un assistente IA, più che un prodotto già definito nella sua forma finale.