CES 2026: panoramica tecnica delle principali novità presentate

Il CES 2026 di Las Vegas ha confermato la sua posizione come principale piattaforma globale per l’anteprima tecnologica, con oltre 4.100 espositori e centinaia di annunci.
Gli ambiti spaziano dall’intelligenza artificiale alla robotica, dal calcolo ad alte prestazioni alle piattaforme di mobilità autonoma. Con questo articolo vi offriamo una panoramica tecnica e dettagliata delle innovazioni, partnership e prodotti di rilievo presentati durante la fiera, con approfondimenti sui trend che influenzeranno l’evoluzione dei sistemi tecnologici nei prossimi anni.
Struttura e ruolo di CES 2026 nella roadmap tecnologica globale
Il Consumer Electronics Show (CES) è una manifestazione annuale organizzata dalla Consumer Technology Association (CTA) negli Stati Uniti, dedicata alle innovazioni nell’elettronica di consumo e nei sistemi tecnologici avanzati. L’edizione 2026 si è svolta dal 6 al 9 gennaio a Las Vegas, coinvolgendo oltre 130.000 partecipanti e più di 4.000 espositori in 13 sedi all’interno del Las Vegas Convention Center.
CES rappresenta un punto di aggregazione per aziende tecnologiche, istituzioni e startup, dove tecnologie emergenti, strategie industriali e standard innovativi vengono mostrati prima di arrivare sul mercato. Le categorie chiave includono intelligenza artificiale, mobilità avanzata, robotica, calcolo ad alte prestazioni e edge computing, visual display e audiovisivi avanzati, smart home ed elettrodomestici intelligenti, energia e sostenibilità industriale.
AI e calcolo ad alte prestazioni: Vera Rubin e Helios
Uno dei momenti tecnici più rilevanti di CES 2026 è stata la presentazione da parte di Nvidia della piattaforma Vera Rubin, un’architettura di calcolo per l’IA a livello rack che combina CPU Vera, GPU Rubin, switch NVLink di sesta generazione, NIC Connect‑X9, DPU BlueField4 e switch Spectrum‑X da 102,4 Tbps, per offrire prestazioni elevate nei workload di intelligenza artificiale e training di modelli complessi. La GPU Rubin, singolarmente, offre una capacità di training stimata fino a cinque volte superiore rispetto alla generazione precedente, consentendo la gestione di modelli “mixture of experts” con un numero inferiore di GPU e una riduzione dei costi per token elaborato. Questa piattaforma introduce anche capacità avanzate di confidential computing di terza generazione per la sicurezza dei dati in ambienti multi‑tenant.
AMD ha annunciato la piattaforma Helios, progettata per raggiungere 3 exaflops di capacità AI all’interno di un singolo rack, utilizzando GPU Instinct MI455X e CPU EPYC “Venice”. Questo sistema è orientato al training di modelli con trilioni di parametri e sarebbe già in fase di test con partner industriali e istituzionali.
Queste architetture segnano un’evoluzione significativa dei sistemi di calcolo, spostando l’attenzione da unità isolate a piattaforme integrate che combinano GPU, CPU, networking e acceleratori specifici per IA, con impatti diretti su data center, edge computing e infrastrutture per modelli di prossima generazione nei settori enterprise, cloud e ricerca.
Intelligenza artificiale Physical AI e robotica avanzata
Una tendenza strutturale emergente al CES 2026 è l’integrazione tra IA e sistemi robotici reali, definita come Physical AI. L’azienda Arm Holdings ha annunciato la creazione di una divisione dedicata a questo settore, combinando hardware, sensori e AI per sviluppare soluzioni robotiche e applicazioni automotive con capacità di percezione reale, adattamento e auto-apprendimento. L’obiettivo è estendere i modelli di IA dalla sfera digitale all’ambiente fisico tramite robot collaborativi e sistemi autonomi.
In ambito industriale, Qualcomm ha presentato un’architettura robotica full‑stack pensata per spostare Physical AI dai prototipi verso applicazioni operative, includendo AMR (Autonomous Mobile Robots) e robot umanoidi capaci di prendere decisioni autonome e adattarsi all’ambiente operativo.
Questa evoluzione è significativa nei settori manufacturing 4.0, logistica automatizzata e edge robotics, dove l’IA embedded nei robot non si limita all’analisi dei dati, ma influenza in tempo reale i processi produttivi, riducendo latenza decisionale e migliorando l’efficienza.
Mobilità software-defined e automotive intelligente
Il CES 2026 ha dedicato ampio spazio alle tecnologie per la mobilità intelligente e ai veicoli software-defined. BMW ha presentato l’iX3 con un assistente personale AI potenziato da un modello generativo basato su Alexa+, capace di comprendere e rispondere con un livello avanzato di contestualizzazione linguistica.
L’approccio software-defined spinge i veicoli ad evolversi anche dopo la produzione, tramite aggiornamenti over-the-air che estendono funzionalità e servizi digitali, trasformando l’auto in una piattaforma connessa a lungo termine.
Sony Honda Mobility ha esposto la Afeela 1, una piattaforma di veicolo elettrico con sensori multipli e un sistema di calcolo basato su Snapdragon Digital Chassis, che supporta funzioni avanzate di assistenza alla guida e intrattenimento integrato.
Bosch ha illustrato un cockpit intelligente basato su NVIDIA DRIVE Orin, progettato per integrare guida assistita, infotainment e ambienti di lavoro digitali in un’unica architettura di bordo.
Queste innovazioni sottolineano la transizione dal veicolo tradizionale a sistemi software-centrati, dove potenza di calcolo, elaborazione AI e integrazione dei servizi digitali diventano elementi centrali per l’esperienza di guida.
Display e audiovisivi: evoluzione dei televisori e contenuti intelligenti
Samsung ha presentato il display Micro RGB da 130 pollici, il più grande mai mostrato in questa categoria. Questi schermi integrano un motore AI dedicato con supporto a Color Booster Pro e HDR Pro, per coprire il 100% dello spazio colore BT.2020. Sono presenti anche tecnologie antiriflesso e audio distribuito nel frame del pannello. Il sistema include Vision AI Companion, un assistente vocale AI con funzionalità interattive avanzate, traduzione live e generazione di sfondi tramite AI.
Nel settore TV e display, altre aziende hanno mostrato prototipi con risoluzioni elevate, HDR dinamico, design ultrasottile e funzionalità di interazione vocale o gestuale integrate direttamente nel pannello.
PC, laptop e dispositivi convergenti con AI integrata
Lenovo ha ampliato il proprio portafoglio con nuovi laptop AI-centrici nelle serie Yoga e IdeaPad, progettati per offrire esperienze utente più fluide e connesse, basate su interazioni ottimizzate da modelli linguistici integrati localmente.
Ulteriori annunci hanno incluso laptop con schermi estendibili fino a 24 pollici e tastiere ottimizzate per l’interazione con assistenti AI, evidenziando una tendenza crescente verso dispositivi portatili dotati di acceleratori neurali e capacità di elaborazione locale per l’AI.
Robotica e automazione domestica avanzata
Il CES 2026 ha mostrato progressi rilevanti nel settore della robotica consumer, con particolare attenzione ai sistemi di automazione domestica. Tra le soluzioni di punta, si distingue YEEDI M16 Infinity, un robot aspirapolvere e lavapavimenti dotato di sistemi di navigazione avanzata e algoritmi predittivi per la gestione ottimale degli ambienti domestici. Il sistema utilizza una combinazione di lidar, visione artificiale e mappatura AI per creare percorsi efficienti e adattarsi ai cambiamenti ambientali.
Roborock ha esposto il Saros Rover, una novità assoluta nel settore. Questo robot è in grado di affrontare scale e dislivelli grazie a un sistema di sospensioni mobili e gambe robotiche estendibili, mantenendo al contempo elevate capacità di aspirazione e riconoscimento spaziale. Il Saros Rover rappresenta un passaggio dalla robotica su superfici piane a sistemi capaci di muoversi in ambienti tridimensionali complessi.
Questi prodotti si inseriscono nella crescente domanda di robot autonomi multifunzione, in grado di gestire più attività e integrarsi con le piattaforme smart home esistenti attraverso protocolli di comunicazione interoperabili.
Smart home e domotica: interoperabilità e automazione predittiva
Il settore smart home ha evidenziato l’evoluzione verso ecosistemi interoperabili basati su standard comuni. Il protocollo Matter, sviluppato dalla Connectivity Standards Alliance, è stato implementato in una nuova generazione di dispositivi tra cui termostati, luci, serrature intelligenti, videocamere e assistenti vocali.
I nuovi dispositivi si distinguono per la capacità di elaborare localmente i dati sensoriali e comportamentali per attivare scenari automatici personalizzati. Sistemi HVAC, illuminazione e sicurezza domestica possono ora collaborare in tempo reale tramite edge computing e reti mesh resilienti.
Alcuni esempi di prodotti esposti:
- Serrature intelligenti basate su UWB (Ultra Wideband) per apertura automatica a prossimità controllata e autenticazione sicura
- Frigoriferi smart dotati di riconoscimento visivo degli alimenti e suggerimenti AI per la gestione degli acquisti
- Alimentatori intelligenti per animali domestici con monitoraggio nutrizionale AI e gestione remota
Questa generazione di dispositivi punta alla riduzione dell’intervento umano nella gestione della casa, favorendo un’automazione più proattiva basata su modelli predittivi adattivi.
Audio e periferiche: nuove interfacce per ambienti digitali immersivi
Nel segmento audio e accessori, sono state presentate numerose novità orientate all’integrazione tra qualità sonora e funzionalità intelligenti. JBL ha introdotto 19 nuovi prodotti tra cuffie, auricolari e altoparlanti, con caratteristiche come:
- Audio ad alta fedeltà con supporto a codec lossless wireless
- Riduzione attiva del rumore adattiva tramite modelli AI
- Assistenti vocali AI con interazione multi-turno
Le cuffie open-ear con ANC convertibile rappresentano una novità significativa: in grado di alternare modalità di isolamento e percezione ambientale attraverso un sistema AI che analizza il contesto sonoro.
Anche nel mondo del gaming e del lavoro digitale, le tastiere e i monitor hanno subito importanti evoluzioni. Sono stati mostrati:
- Display da 32 pollici con frequenze di aggiornamento fino a 540 Hz, rivolti agli e-sport professionali
- Tastiere meccaniche con stream deck integrato per creator e sviluppatori
Queste periferiche sono sempre più pensate come strumenti di interfaccia tra l’utente e ambienti digitali ad alta intensità cognitiva, combinando ergonomia, prestazioni e adattabilità.
Start-up, ecosistemi e tecnologie emergenti
CES 2026 ha accolto una forte presenza di start-up e scale-up tecnologiche, in particolare all’interno dell’area Eureka Park, dove oltre 1200 realtà emergenti hanno presentato progetti innovativi. Tra queste, 51 provenienti dall’Italia, con focus su:
- AI applicata alla diagnostica medica e monitoraggio remoto dei pazienti
- Sistemi per la gestione intelligente dell’energia domestica e industriale
- Piattaforme per mobilità elettrica e micromobilità urbana
- Tecnologie immersive per la formazione e la riabilitazione
Le innovazioni emerse da questo segmento del CES si caratterizzano per un’elevata verticalizzazione settoriale e per un orientamento a soluzioni B2B scalabili. Molti dei progetti presentati utilizzano modelli di AI ibrida che combinano elaborazione edge e cloud, spesso su infrastrutture cloud-native.
Il ruolo delle startup si conferma fondamentale nell’introdurre nuove logiche di interazione uomo-macchina, data analytics distribuita e sostenibilità nei processi produttivi e nei servizi digitali.
Trend strutturali emersi da CES 2026
Le innovazioni e le presentazioni emerse dal CES 2026 confermano diversi macro-trend tecnologici in fase di consolidamento:
- AI embedded: l’intelligenza artificiale viene sempre più integrata direttamente nell’hardware, abilitando elaborazioni locali in tempo reale
- Physical AI: l’IA applicata al mondo fisico, tramite robot, veicoli autonomi, droni, dispositivi mobili intelligenti
- Software-defined everything: dal veicolo alla casa, fino ai dispositivi personali, le funzioni sono sempre più determinate da software aggiornabile
- Standardizzazione dell’interoperabilità: diffusione di protocolli come Matter e open API per ecosistemi connessi
- Edge AI: elaborazione AI decentrata per ridurre latenza, banda e dipendenza dal cloud
Questi trend ridefiniscono l’architettura dei sistemi digitali: distribuita, flessibile, integrata, con una crescente attenzione alla sicurezza, all’efficienza energetica e alla scalabilità.
Implicazioni per i sistemi digitali e le architetture tecnologiche
Le tecnologie presentate al CES 2026 avranno impatti trasversali su più livelli architetturali dei sistemi:
- Livello hardware: evoluzione verso chip AI-dedicati, componentistica low-power ad alte prestazioni, architetture scalabili e modulari
- Livello software: containerizzazione, aggiornamenti OTA, API basate su eventi e microservizi
- Livello rete: maggiore enfasi su protocolli mesh resilienti, edge networking e reti neurali distribuite
- Livello utente: interfacce adattive, assistenti vocali contestuali, esperienze personalizzate e predittive
Queste dinamiche indicano una trasformazione dei sistemi digitali da piattaforme statiche a ecosistemi dinamici, dove AI, sensori e software collaborano per anticipare bisogni, ottimizzare risorse e ampliare le capacità dell’interazione uomo-macchina.
