Arrivano i display che cambiano colore e abbassano la temperatura

Un display elettronico flessibile magenta (quadrato a destra) raffredda il braccio di una persona meglio della pellicola commerciale con una tonalità simile (quadrato a sinistra). Crediti: adattato da ACS Energy Letters 2025, DOI: 10.1021/acsenergylett.5c02196
Una nuova generazione di display flessibili che rinfrescano le superfici e consumano meno energia: nuova frontiera dell’elettronica sostenibile.
Nel mondo della tecnologia, l’innovazione spesso nasce dalla necessità di coniugare prestazioni ed efficienza. È il caso dei nuovi display flessibili sviluppati da un gruppo di ricercatori statunitensi, capaci non solo di cambiare colore, ma anche di abbassare la temperatura delle superfici su cui sono applicati. Un’idea che promette di rivoluzionare il modo in cui pensiamo a cartelloni pubblicitari, insegne digitali e dispositivi indossabili.
La domanda di tecnologie a basso consumo energetico è in costante crescita, specialmente in un contesto globale segnato da temperature sempre più elevate. Negli ultimi anni si sono moltiplicati i materiali in grado di raffreddarsi passivamente sotto il sole, ma finora le soluzioni più efficaci erano limitate a colori chiari, come il bianco o l’argento, poco versatili per applicazioni visive dinamiche.
L’obiettivo dei ricercatori è stato quindi ambizioso: creare un sistema che, pur cambiando colore, non generi calore ma anzi contribuisca al raffreddamento. Una sfida resa ancora più complessa dalla necessità di mantenere flessibilità, leggerezza e compatibilità con superfici curve o in movimento.
Raffreddare mentre si comunica, senza consumare energia
La svolta è arrivata con la realizzazione di un display basato su elettrodi multistrato e un elettrolita contenente argento. A seconda del voltaggio applicato, il dispositivo può riflettere la luce (apparendo bianco e raffreddando la superficie) oppure mostrare colori brillanti come il magenta, senza assorbire calore in eccesso.
Durante i test, il display ha mostrato un raffreddamento di 3-5 °C rispetto all’aria circostante, anche mentre cambiava colore. Una prestazione mai ottenuta con i materiali passivi tradizionali. In condizioni di calore estivo, il dispositivo ha ridotto la temperatura fino a 13 °C in più rispetto ai display convenzionali, mantenendo al contempo una resa cromatica vivida e chiara alla luce del sole.
Display intelligenti e indossabili, pronti per l’uso quotidiano
Ma non è solo la capacità di raffreddamento a rendere questo display interessante. Il team ha sviluppato anche una versione pixelata, in cui ogni “pixel” può essere controllato singolarmente per formare lettere o simboli. Una tecnologia adatta a insegne programmabili, schermi esterni e superfici interattive.
I ricercatori hanno poi dimostrato la flessibilità del dispositivo applicandolo su supporti plastici curvi, fino ad avvolgerlo intorno a un braccio umano. Una caratteristica che apre la strada a impieghi futuri in dispositivi indossabili e tecnologia smart per edifici e veicoli, con il vantaggio aggiuntivo di ridurre i costi energetici legati al raffreddamento. La combinazione tra estetica, funzionalità e sostenibilità sembra dunque avere trovato una nuova e promettente forma.
